mercoledì 15 agosto 2007

Uova, galline e ... polli

GALLINE, UOVA, POLLI E … POLLASTRI “Mala cosa nascer povero, il mio caro Renzo” afferma Perpetua nel secondo capitolo de “I Promessi Sposi”. Non possiamo che essere d’accordo; ma non è certo buona cosa neppure nascere gallina (con relativo uovo), pollo o pollastro. Iniziamo “ab ovo”: provate a chiedere al proprietario o alla commessa di un negozio di alimentari, dal negozietto sotto casa al grande supermercato, se sanno che su ogni uovo di gallina da loro venduto è stampigliato un codice e se conoscono il significato di tale codice. Su un uovo che sono andato a prendere in cucina è stampigliato il codice 0IT009VT042. La prima cifra, 0, significa che l’uovo è stato deposta da una gallina “felice” (per quanto si possa essere felici nella società contemporanea), allevata all’aperto, in spazi erbosi, libera quindi di razzolare, di spaparanzarsi al sole, magari di litigare con una sua simile, e nutrita con mangimi biologici.
Andate ora, per curiosità, a controllare la prima cifra del codice stampigliato sulle uova in vendita. Nella stragrande maggioranza dei casi troverete che l'uovo riporta la cifra iniziale 3, il che significa che è stato deposto da una gallina allevata in batteria, povera bestia imprigionate in una gabbia, con del mangime e dell’acqua dal lato della testa e dall’altro lato un nastro trasportatore per raccogliere le uova che lei e le sue sfortunate compagne di prigionia depongono. Per completare la nostra breve riflessione su cosa significhi nascere gallina ovaiola, precisiamo che la cifra 1 indica le uova deposte da galline a cui viene concesso di razzolare per due ore all’aperto ogni giorno, nutrite con mangimi tradizionali, e la cifra 2 quelle di galline allevate a terra, libere di razzolare, ma in pollai chiusi. Noi personalmente cerchiamo, se appena possibile, di acquistare uova di categoria 0, anche se, ovviamente, sono più care. Obietterete che questa nostra scelta non evita che la maggior parte delle uova in vendita siano di categorie 3. Ma, mentre mangiamo il nostro uovo di categoria 0 e pensiamo alla galiina felice che lo ha deposto, ci sentiamo anche noi un po' più felici.

1 commento:

luisa ha detto...

grazie per le informazioni su uova 0. non lo sapevo. Da adesso anch'io uova 0