domenica 28 giugno 2009

Favoletta di Esopo

Era una bella mosca. Sempre nera, ovvio, ma lucida, con belle zampette forti, snelle, in continuo movimento. Si distingueva dalle altre per la sua forza, per la sua determinazione. Stava, preferibilmente, sopra il sedile di una carrozza, bella anche lei, di legno lucido, con quattro ruote alte, cuscini azzurri, trainata da sei cavalli bianchi, belli, c'è bisogno di dirlo, anche loro con i loro pennacchi, di colore, non c'è bisogno di dirlo, azzurro. Questa mosca diceva alle altre mosche amiche ed ai mosconi, amici anche loro, che lei, sì lei, era quella che era in grado di dirigere la carrozza. Infatti quando il cocchiere faceva schioccare la sua frusta, lei, con le due zampette anteriori, ne imitava il movimento. Ed era proprio convinta che fosse lei a guidare la carrozza, bella, con quattro ruote alte e con sei cavalli bianchi con i fiocchi azzurri. -->

sabato 27 giugno 2009

A proposito di diari

Mi chiedo cosa penserebbero del blog tutti gli autori di diari dei secoli scorsi, da Foscolo a Leopardi, da Pavese ad Anna Franck, da Primo Levi a Che Guevara, da Saramago a Marco Polo. Occorre vivere una vita piena di sorprese e imprevisti per scrivere un diario? Soprattutto un diario di viaggio? Nel qual caso, io e mai moglie non siamo proprio le persone adatte. L’unico grande, splendido imprevisto della nostra vita è stato il nostro matrimonio. Qualcuno non riesce ancora a riprendersi dalla sorpresa. Couleur du texte

giovedì 4 giugno 2009

Il fondo del barile

Sabato e domenica si vota. Scopriremo in che Paese viviamo: una moderna democrazia o no. Se si dovesse avverare la seconda Couleur du texteipotesi, occorrerà armarsi di pazienza. Vuol dire che non siamo ancora arrivati al fondo del barile. Ma sono fiducioso sul fatto che alla fine la gente, anche la più distratta, aprirà gli occhi e dirà: basta! Per il resto, mi rifugio nel mio “particulare”, cercando di fare, nel mio tempo libero, ciò che mi piace (leggere, montare i film girati durante i viaggi con mia moglie, occuparmi delle piante del terrazzo, andare al mare, passare un po' di tempo al computer); e se mi capita di ascoltare in televisione o leggere sui giornali le dichiarazioni di alcuni portavoce di partito, penso che ognuno è libero di scegliersi amici e schieramenti politici e mi viene in mente il proverbio "dimmi con chi vai e ti dirò chi sei". E ora vado a letto. Buonanotte a tutti.

martedì 2 giugno 2009

Ha smesso di piovere, governo onesto!

È piovuto pressoché ininterrottamente per più di 48 ore. Ora sembra che il cielo si stia aprendo. Il lato buono è stato che non ho dovuto innaffiare giornalmente le piante del terrazzo (l'operazione richiede dai 40 ai 60 minuti). L’aspetto negativo l’impossibilità di andare in spiaggia. La temperatura è calata di colpo e sembrano appartenere a un lontano passato i due bagni fatti in mare la settimana scorsa. Immagino la gioia di quanti sono partiti per il ponte del 2 giugno! Mia moglie mi ha raccontato che oggi pomeriggio il centro commerciale nel quale abitualmente ci serviamo era strapieno di turisti frustrati e delusi. Mancando a Grottammare centri di aggregazione, viva il Cityper. Comunque coraggio, l’estate arriverà!