venerdì 26 agosto 2011

mare, mare, mare

Sono passati tre mesi; ieri l’ennesimo bagno. Un’acqua splendida, limpida e tiepida. La voglia era di restare per ore in mare, sostenuti e abbracciati dall’acqua, senza peso. Forse un ricordo profondo dell’immersione nel liquido amniotico? O di quando, milioni e milioni di anni fa, i miei lontanissimi antenati erano creature marine? Mamma mia, quanta retorica! Comunque, un bagno splendido.

mercoledì 1 giugno 2011

una bella giornata

Stamattina primo bagno in mare. L’acqua era freddina e l’immersione è stata cauta, ma completa (tranne la testa, per paura che mi si congelasse il cervello, organo di cui sono dotato, anche se voto a sinistra).

A pranzo una bella notizia: la Corte di Cassazione ha confermato il referendum sul nucleare, per cui potrò scrivere quattro SI sulle schede referendarie. A proposito, perché molti dichiarano che non andranno a votare? La libertà di voto è una prerogativa della democrazia, che noi italiani abbiamo riacquistato a caro prezzo. Chi ritiene che le quattro leggi sottoposte a referendum siano delle buone leggi, vada a votare e voti NO. Ma faccia comunque in modo che il quorum sia raggiunto, lasciando a chi la pensa in maniera contraria, di poter esprimere il proprio parere. Non andare a votare è, da parte di coloro che voterebbero NO, segno di scarso senso democratico e di paura che il SI prevalga.

domenica 29 maggio 2011

torna l'estate

Dopo tanti e tanti mesi di silenzio, pensavo di ritornare sul blog con una specie di diario retrospettivo degli avvenimenti accaduti nel corso di questo lungo periodo. Ma ho sempre rinviato, perché volevo avere il tempo e lo stato d’animo adatto per narrare un anno della mia vita. E i giorni passavano. Mercoledì scorso, 26 maggio, prima giornata di mare, mentre passeggiavo nell’acqua (ancora un po’ freddina, a dire il vero) pensavo che sarebbe stato bello che il mio blog ripartisse con il ritorno in spiaggia, che per me ha sempre rappresentato un avvenimento significativo che mi rilanciava da un anno all’altro. Il primo giorno in cui si entra in mare, anche senza fare il bagno, è sempre stato per me un giorno speciale, come il giorno di Natale o la domenica di Pasqua. Il mio anno non comincia il 1° gennaio, ma in una data variabile del mese di maggio, quando metto per la prima volta i piedi nudi nel mare e sento la sabbia che cede sotto i miei passi e che mi penetra fra le dita. Quel giorno non ha scritto niente, ma oggi, domenica 29 maggio, ho deciso che il blog sarebbe ripartito.