domenica 14 ottobre 2007

Il rododendro fa brutti scherzi

Qualcosa gli rode dentro da mesi a molti esponenti dell’opposizione. Gli rode di aver perso alle ultime elezioni politiche; gli rode che i parlamentari eletti dagli italiani all'estero appartengano quasi tutti alla coalizione di governo; gli rode che i senatori a vita, non certo sospettabili di essere biechi comunisti, votino quasi sempre a favore della maggioranza; gli rode che il governo Prodi continui a vivere e ad operare, realizzando i punti del programma. E quando ti rode dentro, cosa fai? C’è chi propone di inviare un paio di stampelle ad un’anziana signora, scienziato di fama mondiale, premio Nobel per la medicina, ancora in buona forma fisica e mentale, malgrado sia quasi centenaria. C’è chi tappezza i muri di Roma (nonché le fiancate dei taxi) con un manifesto che annuncia un suo comizio, teso a chiedere le dimissioni del governo Prodi. C’è chi prospetta una rivolta di popolo contro un governo che si ostina a far pagare le tasse a tutti, in proporzione delle proprie capacità contributive. Brutti scherzi fa il rododendro! E intanto 3 milioni di italiani sono andati a votare le liste e i candidati del nascente Partito Democratico! Forse a qualcuno gli rode anche questo.

2 commenti:

Anna ha detto...

ah la destra quanto fa alterare gino!
Questo è un blog sovversivo, attento che poi finosci nella lista nera con luttazzi biagi e santoro... lo vedo già a caratteri cubitali: GINO PAPPALEPORE RICERCATO. SQUILIBRATO PAZZO E PERICOOSO!
Ma io ero venuta nel blog a fare gli auguri alla ZIA! Auguri!

luisa ha detto...

MA NON MI DOVEVI CAMBIA' LA FOTO?